Sono attratto da queste casette incantate per qualcosa che non so spiegare, una sospensione, un dismemorarsi di tutto che mi viene in gola. (G. Celati) Una serie di fotografie racconta l'intimità delle province in cui siamo nati; delle nostre radici nate per aria. Le cartoline, e in loro tutta la nostalgia delle nebbie e degli sfumati, del vivere quieto e invisibile che compimmo tra le erbe alte e i faggeti. Come dire: siamo stati. E ora che è già capitato il momento straordinariamente propizio, tutta la nostalgia diventa assenza acuta.
