Autore/i
Tâmisa Trommer (artista), Ana Sofía Vela Ramírez (compositrice)
Tecnica
Brano musicale per Soprano, Pianoforte, Tuba, live electronics e dipinti: Trittico (Felipe, Gabriel, Christiam), acrilico diluito e pittura murale, pasta modellante su tela di cotone grezza, metallo e legno di pino
Sede
GAMeC - Spazio Zero

e-cos è un progetto che esplora la relazione tra memoria, paesaggio e violenza politica attraverso l'intersezione di suono e immagine. L'opera assume come punto di partenza concettuale il Museo della Memoria di Bogotà, un edificio che doveva essere uno spazio di riparazione sociale e che oggi appare come una rovina moderna, monito della negligenza istituzionale che circonda il conflitto armato in Colombia. Posizionato di fronte alle colline orientali, l'edificio interrompe simbolicamente il paesaggio naturale della città, diventando un emblema di ostruzione.

La composizione riflette l'architettura del museo, snodandosi in sei sezioni raggruppate in tre blocchi binari. I primi momenti di ogni blocco si concentrano su densi cluster armonici e ambienti sonori diffusi, mentre i secondi presentano una voce che recita La Patria, poesia di María Mercedes Carranza, proposta come atto di memoria.

La componente visiva consiste in tre dipinti acrilici su tela grezza. Guidati da descrizioni testuali ed eseguiti bendati, i dipinti esplorano la natura precaria della ricostruzione narrativa. All’interno di questo processo, l’artista integra deliberatamente materiali e strumenti propri dell’edilizia, come pennellesse, spatole e pittura murale.

e-cos intende fungere da richiamo per i conflitti silenti che segnano molte regioni del mondo, sollevando interrogativi sulla memoria collettiva e sulla negligenza politica, che a sua volta si manifesta come una disconnessione profonda tra gli individui.

"Desidero dedicare un momento per ringraziare tutte le persone coinvolte in questo progetto: a Tâmisa per l'incredibile lavoro svolto. Apprezzo molto tutte le sue idee e spero che potremo continuare a creare insieme. In secondo luogo, ai miei professori Vincenzo e Bruno, per aver guidato questa composizione e avermi aiutata a crescere come compositrice. Inoltre, a Stefano Romano per tutta la sua guida come tutor di questo progetto. Infine, tutta la mia gratitudine ai miei cari amici, Felipe, Gabriel e Christiam per aver dedicato del tempo per darci la loro percezione del paesaggio scelto" - Ana

e-cos
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