Il Lorem Ipsum è un testo privo di significato utilizzato fin dal XVI secolo come riempitivo tipografico. È una sequenza di parole che imita la struttura del linguaggio senza veicolare alcun contenuto: una forma di scrittura che parla, ma non comunica. Da questo principio nasce il brano, che ruota attorno all'idea di evocare un ricordo - non preciso, ma la sensazione vaga di qualcosa che è stato e che non si riesce più a definire chiaramente.
La musica cerca di esprimere questa assenza: non c'è melodia, non c'è armonia, solo una materia sonora indefinita fatta di timbri, respiri e tracce. A un certo punto, però, compaiono brevi frammenti di melodia e armonia - distorti, lontani, quasi irriconoscibili. Somigliano a un'immagine che riaffiora nella memoria senza riuscire a trovare il suo posto. Dopo pochi istanti svaniscono di nuovo, lasciando spazio al vuoto, come un pensiero che si ferma prima di diventare parola.
La componente visiva del progetto, a cura di Benedetta Carini, si ispira all'ex ospedale psichiatrico di Bergamo come simbolo di isolamento e assenza. L'installazione consiste in tessuti sospesi e semitrasparenti su cui l'artista traccia, direttamente in loco, i contorni di oggetti del manicomio - porte, finestre, letti - ridotti a segni essenziali. Queste tracce evocano presenze svanite e memorie sospese, creando uno spazio attraversabile, silenzioso e disorientante in cui il ricordo prende forma attraverso l'assenza.
