Autore/i
Luca Brembilla (compositore), Leonardo Panni (compositore elettroacustico), Marta Tessaroli (artista)
Tecnica
Brano musicale per Soprano, Pianoforte, Tuba, live electronics e performance di disegno
Sede
Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara

Visione lontana nasce dall'osservazione di un paesaggio montano che si estende all'orizzonte, dove i profili delle vette si intrecciano in linee sinuose e i dettagli sfumano in forme appena percepite. L'idea centrale è evocare la sensazione di vastità e sospensione che accompagna lo sguardo quando si perde in uno spazio apparentemente infinito. La composizione si sviluppa come un flusso continuo di apparizioni sonore dove elementi riconoscibili si alternano a frammenti astratti.

L'inclusione di una performance di disegno dal vivo nasce dal desiderio di sperimentare l'unione di due arti. Al centro c'è l'idea che l'azione musicale solitamente non lasci tracce tangibili di sé nello spazio una volta terminata; ciò che resta è solo memoria ed emozione. Al contrario, il disegno lascia tradizionalmente un segno permanente. Quest'opera mira a relazionare le due arti creando un'azione pittorica che, come il suono, svanisce subito dopo essere stata creata. Per ottenere questo, l'azione pittorica avviene su un rotolo di carta in movimento (che rappresenta il passare del tempo) che, arrotolandosi su se stesso, elimina ogni traccia visibile dell'azione performativa, dissolvendo l'aspettativa dello spettatore di un prodotto finale da visionare.

Visione lontana
Visione lontana